Articoli: Argomenti

The gender difference

Lo sportswear è il segmento che meglio esemplifica le differenze in termini di esperienza di acquisto tra uomini e donne. VALUE LAB ne spiega il perchè sul numero di giugno di Sportswear International

Pubblicato il 27/06/2016

prosegui

Un CRM operativo per innovare la cerimonia di vendita in store

Il nuovo numero di itaSAScom dedica un approfondimento alla soluzione Value Clienteling di VALUE LAB, lo strumento che assicura il successo della Selling Ceremony in store.

Pubblicato il 18/09/2015

prosegui

VALUE LAB sbarca in Cina

Pubblicato il 10/06/2015

prosegui

Boost your in store selling ceremony with VALUE CLIENTELING 3.1

VALUE LAB rilascia la versione 3.1 della soluzione VALUE CLIENTELING, che si inserisce perfettamente nell'ottica di crescita organica e di sviluppo di progetti di omnichannel customer experience per il Retail del settore moda e lusso.

Pubblicato il 17/12/2014

prosegui

Furla: l'innovazione cambia pelle. Un progetto di ottimizzazione dell'assortimento realizzato con VALUE LAB

Pubblicato il 07/06/2012

prosegui

Value Lab realizza il performance management dei punti vendita Thun

Scoprire i driver delle best performance dei punti vendita per ottenere il massimo dai due canali: retail e wholesale. Questo l'obiettivo del progetto che Thun ha realizzato con l'aiuto di Value Lab e delle più moderne metodologie di business analytics.

Pubblicato il 28/05/2012 su MarkUp

prosegui

Inchiesta VALUE LAB sulle carte fedeltà nel settore Pharma & Health Care: diffusione, utilizzo e percezione del cliente

Se la fidelity card, come dimostrano alcuni studi, ha conosciuto negli ultimi 20 anni una crescita  del 25 -30% consacrandosi come strumento trainante nel panorama loyalty, il settore Pharma & Heatlth Care non segue ancora questa tendenza. L’articolo “La fedeltà che va di moda” illustra i risultati di una ricerca VALUE LAB sul grado di diffusione dei programmi fedeltà nelle farmacie/erboristerie e come questi riescano ad influenzare i comportamenti d’acquisto dei consumatori/pazienti generando performance migliori per i retailer. Attraverso i loyalty program, farmacisti ed erboristi raggiungono una conoscenza più approfondita del proprio bacino di utenza, facendo propri i gusti, i bisogni e le esigenze dei propri clienti per scelte di marketing mirate.

Pubblicato il 13/06/2011 su Natural 1

prosegui

Geo Data Mining per la fidelizzazione della clientela

Nell’ultimo anno, per fronteggiare la crisi, molti player del mercato Retail si sono concentrati sulla costruzione di una relazione duratura con il cliente investendo nella fidelizzazione e nello specifico nella loyalty. Nell’avvio così come nello sviluppo di un Loyalty program il supporto del Geo Data Mining permette di mirare le iniziative di marketing e comunicazione grazie all’attenta profilazione della clientela basata sulle analisi statistiche unite a quelle geografiche.

Pubblicato il 11/05/2011 su MyMarketimg.net

prosegui

Data Mining e Sentiment Analysis: quando il brand diventa digitale

Data Mining e Sentiment Analysis permettono di catturare il mood della rete attraverso l'analisi dei profili dichiarati nei form d'iscrizione a social network e community, dei comportamenti di navigazione, delle opinioni condivise online circa brand e prodotti. Ciò consente alle aziende di strutturare prodotti e servizi adeguati alle esigenze della clientela, migliorare la visibilità del marchio e incrementare le vendite innescando meaccanismi di cross e up selling. Il tutto con un rilevante aumento dei fatturati.

Pubblicato il 04/02/2011 su ita.sas.com

prosegui

Retailing: salto di qualità nella Fidelizzazione per affrontare le nuove sfide

Le difficoltà del periodo spingono i Retailer a un salto di qualità nella fidelizzazione per acquisire clienti e limitarne l’evasione verso i concorrenti, il tutto cercando di utilizzare al meglio i budget di marketing messi a disposizione con sempre più oculatezza dai CEO.
I nuovi approcci vincenti? Segmentazione della clientela, strategie many-to-one e co-marketing.

Pubblicato il 25/01/2011 su MARK UP

prosegui
torna su