Calcolare la distanza tra Consumi e Reddito per identificare l’evasione fiscale

Marco Santambrogio, 07/09/2010

L'Italia dei consumi disegna una mappa ricca di sorprese rispetto alla geografia della ricchezza del paese. Nella distanza il fisco ricerca l'evasione fiscale.

A Ragusa circola quasi il 30% di auto in più rispetto a Genova o a Bolzano. A Sassari e Cagliari si consuma in proporzione più energia elettrica rispetto a Milano e a Roma. A Campobasso e Avellino l'aumento dei depositi bancari fa impallidire le performance che si registrano a Torino, Pavia e in larga parte del Nord-Est.

Non è una nuova mappa della distribuzione dei redditi nello stivale: esperienza empirica e dati analitici confermano che la ricchezza si concentra nelle regioni del Nord. Ma le dinamiche effettive dei consumi non li seguono.

La distanza fra reddito dichiarato e consumi è un chiaro campanello d'allarme dell'evasione sulla quale il fisco scegli di puntare, confrontando redditi e incroci telematici fra i dati relativi a redditi, abitazioni, prestazioni sociali, beni di consumo.
Per misurarle il centro studi Sintesi ha messo a confronto il reddito disponibile nel 2008 con sette indicatori di consumo (le voci che anche il nuovo redditometro terrà in considerazione). Scaturisce un indice che, sostanzialmente, misura la distanza tra quanto si ha e quanto si spende. Più il valore è negativo, più il livello dei consumi galleggia sopra le disponibilità effettive "ufficiali". Mentre l'esatto opposto si verifica nel caso in cui il numero sale da zero in sù. Il quadro è facilmente leggibile attraverso i dati raccolti nella tabella comparativa e la mappa che fotografa la diversità Regione per Regione.

Il decreto sulla fiscalità regionale, previsto per questo mese, dovrebbe invece proporre le contromisure all'evasione IVA, mettendo in relazione l'imposta devoluta a ogni Regione con il gettito effettivo prodotto sul suo territorio. Anche su questo aspetto, due dati sono sufficienti per indicare le dimensioni del problema: in Lombardia il gettito Iva, innalzato dai consumi di chi abita fuori regione, vale il 30% della spesa delle famiglie, in Calabria è all'1,8 per cento.

Per approfondimenti:

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-09-06/sardegna-sicilia-distanza-massima-084937.shtml?uuid=AYfxuDNC&fromSearch#continue

VALORI - Distanza Reddito - Consumi:

http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2010/09/classifica-provincie.pdf?uuid=ffab5ad0-b989-11df-9d15-8683b263ee67

MAPPA - Distanza Reddito Consumi:

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-09-06/sardegna-sicilia-distanza-massima-084937.shtml?grafici

Fonte: IlSole24Ore - 6 Settembre 2010

Marco Santambrogio

Founder and Managing Director

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