Quando la cartografia diventa sport

Anna Ambrosi, 09/02/2010

Per chi volesse scoprire l’utilizzo ludico di mappe e cartografie, segnalo una nuova idea per il tempo libero: l’orienteering.

Uno sport poco conosciuto, ma che offre l’opportunità di passare molte ore in mezzo alla natura e di mettersi alla prova con la cartografia.

L’obiettivo consiste nel raggiungere nel minor tempo possibile una sequenza di punti segnalati da una lanterna, detti punti di controllo, grazie ad una bussola e ad una cartografia morfologica del campo di gara.

Questo sport ha poco più di un secolo di vita e negli ultimi decenni la cartografia è stata regolamentata da un’apposita commissione dell’International Orienteering Federation (www.orienteering.org).

Lo Sport dell’Orientamento si può praticare tutto l’anno, godendo dei diversi panorami che la natura offre in ogni stagione, ed esistono 4 discipline:

• Corsa a piedi: CO
• In Mountain Bike: MTBO
• Con gli sci da fondo: SCIO
• Orientamento di Precisione: TRAILO

Se volete consultare il calendario delle gare, cimentarvi con l’orienteering amatoriale o semplicemente saperne di più troverete ciò che cercate sul sito ufficiale delle Federazione Italiana Sport Orientamento (www.fiso.it).

Vi segnalo, inoltre, che l’orientamento può diventare anche una simpatica idea regalo. Lo troverete inserito, infatti, a pagina 28 della Smartbox “a tutto svago”, dove si offre un corso di cartografia teorico e tiro con l'arco, fionda, balestra e cerbottana, oppure un corso di educazione alla natura, di orientamento e di pronto soccorso.

Buon divertimento con mappe e cartine!

Anna Ambrosi

Consultant

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