Location Based Marketing: navigatore per centri commerciali e aeroporti su Smartphone

Giorgio Allevi, 22/10/2010

Ottimizzare i tempi di visita e ricerca nei centri commerciali attraverso mappe per smartphone.

L’obiettivo è quello di mappare tutti i più grandi centri commerciali, gli aeroporti, ma anche casinò, ospedali, stadi e università. Da tempo un gran numero di start up oltreoceano si sta muovendo in questa direzione con lo scopo di permettere agli utenti di trovare agevolmente servizi, percorsi e, forse un giorno, anche prodotti sugli scaffali dei grandi store.

L’idea arriva da MindSmack, società newyorkese del gruppo FastMall, che ha creato una serie di mappe da scaricare in remoto con un'alta cura del dettaglio e in perenne aggiornamento, conseguenza logica delle quotidiane modifiche che riguardano i grandi store: aperture/chiusure di retail, cambi di insegne, aggiunta di nuovi servizi (bancomat, bagni, aree wireless, …) sono dati che vanno a implementare e migliorare la cartografia del dato luogo.

Intravedere i possibili risvolti business futuri in termini di pubblicità sulle mappe e sui percorsi consigliati è facile. Molte di queste applicazioni (PointInside, FastMall, Micello) sono gratuite per chi lavora su iPhone, iPod Touch e iPad e il prossimo obiettivo è quello di renderle pubbliche anche per chi possiede differenti modelli smartphone.

La direzione intrapresa mira a raggiungere un livello di dettaglio così vero, tanto da voler mappare anche corridoi e prodotti. Le mappe Micello hanno già effettuato il primo passo per lo store Ikea di East Palo Alto in California, dove sono state definite le aree principali di appartenenza (bambino, zona armadi, cucine, illuminazione, ecc.). Di questo passo il prossimo step sarà quello di offrire percorsi logici in correlazione alla tipologia di prodotto che l’utente sta ricercando, probabilmente indicando a priori anche la fascia di prezzo e il budget a disposizione per il determinato acquisto.

Questo modello di business è oggi work in progress, ma una cosa è certa: ancora una volta il mobile marketing di nuova generazione, sta dimostrando di essere il presente e il futuro della comunicazione tra aziende e utenti.

Per approfondimenti: http://www.nytimes.com/2010/10/11/technology/11interior.html?_r=1&hpw

Giorgio Allevi

Manager

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