I Location Based Services favoriti dalla crescita dell’accesso al web da cellulare e PDA

Marco Santambrogio, 23/11/2009

I Location Based Services ossia tutte le diverse tipologie di attività pull e push basate sulla localizzazione di una persona sono sostanzialmente basati sulla possibilità di essere connessi a Internet: se questa cresce, si sviluppa progressivamente il mercato.
E l'accesso al web da cellulari e PDA cresce del 45% !

Ma andiamo per ordine. Cresce senza sosta la popolazione italiana collegata al web. Secondo i dati di settembre del report AW Trends di Audiweb, il 63% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni (30,145 milioni di italiani) dichiara di avere un accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incremento del 7,9% (circa 2,210 milioni di individui) rispetto ai dati cumulati del 2008.

Per quanto riguarda l’accesso a internet da mobile, 4,2 milioni di italiani nella fascia considerata dalla ricerca (8,8%) dispongono di un collegamento anche da cellulare, smartphone o PDA. La variazione percentuale nel numero di italiani tra gli 11 e i 74 anni che possono accedere a internet via mobile è pari al +45,4% (circa 1,317 milioni di individui) rispetto ai dati cumulati del 2008.
Emerge un profilo piuttosto elevato delle persone con accesso alla rete attraverso dispositivo mobile:

  • laureati (15,8%),
  • dirigenti, quadri e docenti universitari (20,9%)
  • imprenditori e liberi professionisti (18,3%)

Più uomini (10,9%) che donne (6,8%), nelle fasce d'età 18-34 (14,9%) e 11-17 anni (13,9%), del Centro (14,8%), Nord Est (8,3%) e dell’area Sud e Isole (7,5%).
Chi dichiara di disporre di collegamento a internet da cellulare, nella maggior parte dei casi ha una scheda prepagata o ricaricabile (82,8%) e spende fino a 30 euro (70,1%) o più di 30 euro nel 28,2% dei casi per i servizi di telefonia mobile.

Marco Santambrogio

Founder and Managing Director

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