Mobile e Geotagging cambiano il nostro modo di viaggiare

Giorgio Allevi, 28/09/2010

Nuove frontiere di navigazione: indicazioni geografiche proiettate su immagini reali attraverso la telecamera degli smartphone.

Dalla bussola all’iPhone, ecco la rotta seguita dagli strumenti di navigazione. Negli anni, i viaggiatori hanno avuto a disposizione sempre più informazioni ad accompagnarli e guidarli lungo i loro viaggi: dalle mappe stradali cartacee a quelle personalizzate su Google, dai navigatori satellitari fino agli smartphone. Ed ora, lungo l’orizzonte tecnologico, si profila una nuova prospettiva: le indicazioni geografiche non saranno più proiettate su immagine statiche, bensì su immagini reali.

Già social network come Facebook e Twitter  consentono ai loro iscritti di geo-taggare i loro status, mentre su Flikr vengono geo-taggate più di 4 milioni di foto al mese. Parallelamente Google Maps sta raggiungendo ogni angolo del mondo, offrendo agli utenti la possibilità di arricchire i punti di interesse con dettagli e recensioni. Ora, però, la frontiera della Augmented Reality consente di convogliare tutte queste informazioni su uno smartphone, fino a ricreare un mondo virtuale in miniatura ricco di qualsiasi tipo di informazione. Così, è sufficiente puntare la telecamera di un iPhone di fronte a sé per scoprire quale edificio ci troviamo davanti e i relativi dettagli che altrimenti non avremmo ottenuto dalle tradizionali guide turistiche.

Questo trend non si limita a coinvolgere la sola sfera dei viaggi, ma anche quella del retail, come dimostrano gli investimenti di Nike e Beck’s nel settore.

Per approfondimenti: http://tmagazine.blogs.nytimes.com/2010/09/17/horizon-wireless/?scp=2&sq=%22augmented%20reality%22&st=cse


Giorgio Allevi

Manager

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