La storia dei pinguini cartografi (o quasi)

VALUE LAB, 25/11/2009

L'ecosistema marino della Patagonia è il meno conosciuto al mondo, almeno da noi umani...

Ho letto sul blog della Lonely Planet che questa considerazione ha suggerito come mappare gli oceani che bagnano Argentina e Cile.
Una decina di anni fa gruppo di ricercatori ha dotato, infatti, 16 specie marine di collari per la rilevazione tramite GPS.  Seguendo i movimenti di pinguini, leoni marini e albatros sono stati raccolti centinaia di migliaia di data point, poi elaborati graficamente.

La ricerca, recentemente conclusa, ha permesso di realizzare un atlante di 300 pagine contenente le mappe più accurate mai realizzate per questo ecosistema. Le mappe evidenziano le rotte migratorie che partono dalle coste dell'America del sud fino in mare aperto.

Claudio Campagna, uno dei responsabili della ricerca ha dichiarato: "Questo atlante senza precedenti è stato scritto essenzialmente dagli animali selavatici che abitano il mare della Patagonia".

Il lavoro è reperibile presso le organizzazioni che hanno curato il progetto: Wildlife Conservation Society (WCS) e BirdLife International.

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Cartografia

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Cartografia , GPS
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