Telemarketing, nasce il codice di autoregolamentazione per le TLC

Marco Santambrogio, 23/12/2010

All'indomani dell'opt-out da Asstel arriva l'impegno delle imprese TLC a svolgere le attività di telemarketing in un quadro di regole chiare e di garanzie a tutela dei diritti dei consumatori.

Assotelecomunicazioni – Asstel ha presentato il 'Codice di autoregolamentazione per il telemarketing' con cui le imprese della filiera delle tlc si impegnano a svolgere questa attività in un quadro di regole chiare e di garanzie a tutela dei diritti dei consumatori.

A oggi è stato sottoscritto da Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G, Fastweb, BT Italia, Tiscali, Colt, Brennercom, Welcome, Sky-Telecare, Almaviva Contact, E-Care, Comdata, Visiant.

Il Codice, il cui titolo completo è 'Norme per la regolamentazione del trattamento dei dati estratti dagli elenchi abbonati per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, mediante l’impiego del telefono', nasce a seguito dell’entrata in vigore dell' art. 20 bis della legge n. 166/2009, che cambia la gestione degli elenchi abbonati.

Dal primo febbraio 2011, infatti, l’attuale regime basato sul principio dell’opt-in, che prevede l’esplicito consenso del cliente per poter essere chiamato telefonicamente, verrà sostituito dal regime dell’opt-out che, al contrario, stabilisce che gli abbonati sono tutti contattabili, salvo quelli che si iscrivono nel Registro delle Opposizioni, affidato alla Fondazione Ugo Bordoni. La nuova legge allinea così l’Italia alla normativa prevalente in Europa, dove l’opt-out è ormai adottato dalla maggior parte dei Paesi e, in particolare, da Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Olanda, Norvegia, Portogallo, Svezia, Regno Unito.

Il Codice di autoregolamentazione varato da Asstel costituisce un vincolo di filiera, poiché gli Operatori di tlc che lo sottoscrivono si impegnano a far rispettare le norme anche ai rispettivi outsoucer, inclusi i call center. In esso:

  • è ribadito che i numeri utilizzabili per i contatti telefonici sono quelli presenti negli elenchi abbonati non iscritti al Registro delle Opposizioni.
  • Vengono definite le fasce orarie e i giorni in cui è escluso il contatto: domeniche e festivi; tutti i giorni dalle 21.30 alle 9; sabato prima delle 10 e dopo le 19.
  • Si stabilisce in 30 giorni il periodo di rispetto in cui non è possibile contattare nuovamente la stessa numerazione.
  • Vengono inseriti elementi informativi obbligatori da fornire nella comunicazione telefonica:
  • identificazione univoca della persona fisica che effettua il contatto e per conto di quale operatore si sta chiamando;
  • scopo commerciale o promozionale del contatto;
  • ruolo della società che chiama;
  • precisazione che i dati personali sono stati estratti dall’elenco abbonati;
  • modalità per l’eventuale iscrizione al Registro delle Opposizioni;
  • esistenza del Codice e sito web su cui trovare ulteriori dettagli.


Marco Santambrogio

Founder and Managing Director

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Telco , Direct Marketing
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