Raccogliere, integrare, memorizzare e condividere le informazioni geospaziali necessarie per sostenere efficacemente le operazioni di soccorso e ripristino.
In caso di calamità naturali, come il terremoto (e conseguente tsunami) di magnitudo 9,0 che l’11 marzo 2011 alle 05:46:23 ha colpito la penisola giapponese di Oshika, la tecnologia GIS offre un fondamentale contributo.
Vi segnalo il link al sito ESRI dove un’unica piattaforma (basata su ArcGis) permette di aggregare contenuti provenienti da social network e web media aggiungendo la componente di localizzazione con l’obiettivo di diffondere le informazioni real time, soprattutto tra gli utenti che si trovino nelle aree più colpite, e facilitare le operazioni di recupero.
http://www.esri.com/services/disaster-response/japan-earthquake-tsunami-2011-map/index.html
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