Un errore di Google Maps causa un’invasione militare

Marco Santambrogio, 12/11/2010

Le truppe del Nicaragua hanno invaso il Costa Rica apparentemente per un'errata indicazione territoriale di Google Maps.

Una settimana fa le truppe del Nicaragua hanno invaso il Costa Rica apparentemente a causa di un errore di Google Maps. Il governo del Costa Rica è molto irritato ed è tutt’ora indisposto a seguito di questo incredibile fatto che ha visto i “vicini di casa” attraversare la frontiera per fissare una bandiera del Nicaragua in territorio straniero.

La Nacion, il più grande quotidiano del Costa Rica, dichiara che il comandante delle truppe, Eden Pastora, ha professato la sua innocenza, sostenendo che l’invasione è nata da Google Maps, che indicava quella zona come territorio di proprietà del suo Paese.

Successivamente i funzionari del governo del Nicaragua hanno accusato, a causa di questo grave errore diplomatico, la presenza di un “bug in Google” che oggi sta rischiando di trasformarsi in una vera e propria guerra. Secondo il Sydney Morning Herald, il segretario generale dell'Organizzazione degli Stati Americani, José Miguel Insulza, è subito volato in Costa Rica per cercare di risolvere questo gravissimo conflitto.

Il Presidente del Costa Rica, Laura Chinchilla, ha dichiarato di essere pronta a portare questa singolare questione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, sostenendo che il proprio Paese è stato profondamente offeso e che la risoluzione dovrà arrivare con urgenza per evitare un ulteriore aggravamento.

Dal canto suo Google ha ammesso che c'è stato un errore nella rappresentazione topografica di Google Maps. Nel dettaglio si tratta dei confini sulla costa caraibica, nei pressi del fiume San Juan. L'area era già al centro di una controversia tra Costa Rica e Nicaragua, sorta in seguito al dragaggio del fiume che divide i due paesi.

A quanto pare il Dipartimento di Stato americano ha fornito a Google una versione corretta delle mappe e si sta lavorando per aggiornare i confini di stato. E se le truppe avessero usato Bing cosa sarebbe successo? In questa zona le mappe di Bing sono più corrette e sono aggiornate, ma... chi guarda Bing Maps?

Bisognerebbe porsi delle serie domande sulla scelta di fondare la propria strategia militare su Google Maps, a maggior ragione se al centro della disputa c’e una regione ricca di precedenti e contesa sin dalla metà del 19 ° secolo. E poi da quando un motore di ricerca può  intervenire in una disputa sui confini vecchia 160 anni?

Marco Santambrogio

Founder and Managing Director

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