L’avvento del web ha facilitato la raccolta di informazioni sui clienti finali sia per quanto concerne il loro profilo dichiarato, che relativamente al comportamento di navigazione online e acquisto.
L’enorme quantità di dati a disposizione costituisce un patrimonio per le aziende, ma il vero valore aggiunto è dato dall’interpretazione. Di fronte a una vasta mole di informazioni a elevata eterogeneità, il Data Mining rappresenta lo strumento per estrarre trend, convergenze e correlazioni che possano aiutare il marketing nello strutturare prodotti e servizi a maggiore utilità per la clientela, aumentando di conseguenza i propri fatturati.
Non solo informazioni dichiarate. Social networking, blog e peer to peer aggiungono un nuovo set di variabili sugli utenti. Nello specifico, le analisi che prendono in esame le diverse conversazioni online su un determinato brand, prodotto o servizio determinandone posizionamento, percezione e valutazione su Internet prendono il nome di Sentiment Analysis.
Pioniere nella visione multidimensionale del marketing sono soprattutto le aziende del Fashion.
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