Da 20 anni aiutiamo sia i retailer sia l’industria a:
- concentrare la presenza e le attività in base alla localizzazione geografica del potenziale
- razionalizzare gli assortimenti tenendo conto dell’evoluzione delle private label e della crescente richiesta di prodotti ad alto contenuto di servizio
- differenziarsi senza usare solo la leva della promozione di prezzo che erode i margini e alimenta l’infedeltà del consumatore
- innovare e rendere più efficienti le attività di comunicazione sul territorio (volantinaggio, door to door, affissioni, location based marketing, ecc.)
- utilizzare i dati delle carte fedeltà per vere politiche di segmentazione della clientela e di differenziazione dell’offerta, anche in ottica di CRM collaborativo tra distribuzione e industria
- configurare la rete di punti vendita tenendo conto dell’evoluzione dei formati (crisi degli ipermercati, sviluppo dei discount), dell’attività dei concorrenti, dell’eterogeneità delle normative regolanti le aperture, dell’allargamento a nuovi reparti (farmacia, editoria, viaggi, ecc.), dell’importanza del servizio e della prossimità
- organizzare e gestire la rete di agenti / venditori in funzione della localizzazione e delle potenzialità del normal trade
- definire obiettivi e budget considerando contestualmente il potenziale di mercato, l’intensità competitiva e la comparazione con altri punti vendita e/o aree (benchmarking)
Per maggiori informazioni scarica il materiale illustrativo:
Scheda Geointelligence Largo Consumo (.pdf – 660 kb)